Il Noce di Morgana e Ligeia

Sulla via della guarigione

Il tipo pancreatico

Il pancreas è una grande ghiandola endocrina posta nella parte posteriore dell’addome, dietro lo stomaco, tra il duodeno e la milza.

Produce l’insulina e il glucagone che sono indispensabili per metabolizzare e sfruttare le proprietà nutritive dei carboidrati e degli zuccheri.

Produce inoltre diversi enzimi (amilasi, lipasi, nucleasi, etc.) che immette nel duodeno attraverso il dotto pancreatico, modulando l’attività acida dei succhi gastrici e trasformando gli alimenti in energia biodisponibile ed informazioni per il DNA.

L’energia è il fuoco che nutre ogni nostra funzione: la costruzione delle cellule, dei muscoli, la forza fisica, l’intraprendenza, il sex appeal, la capacità di comunicare.

Quando il nostro pancreas è disequilibrato l’energia non è prodotta ed utlizzata in maniera fluida ristagnando all’interno o fuoriuscendo in maniera scomposta e non utilizzabile.

Infatti il tipo pancreatico, ovvero colui che ha questa ghiandola più attiva delle altre (non necessariamente in forma patologica) è un tipo introverso, pessimista, non incline alla compagnia ma anche attento al particolare, introspettivo e speculativo.

Proprio perchè non riesce a far scorrere l’energia, il tipo pancreatico è spesso un “signor no”. Preso dai suoi pensieri e immerso nel proprio mondo impermeabile, di fronte ad uno stimolo esterno, ha una immediata reazione di difesa che lo spinge a rifiutare il contatto e a ritirarsi nelle segrete del proprio essere.

L’energia stagnante e non elaborata crea un malessere esistenziale che lo porta a non credere in se stesso e nel mondo, motivo per cui non è né un gran seduttore né un esplosivo umorista.

Le sue elevate capacità introspettive unite al continuo stimolo rivolto alla ricerca di nutrimento dall’esterno (curiosità) lo rendono però architetto di mondi quasi sempre nascosti che agli occhi dei pochi fortunati accolti nel suo cuore risultano estremamente dettagliati e ricchi di rutilante creatività.

La mancanza di fluidità dell’energia, ma la necessità di espellerla, prima che diventi veleno, lo portano a volte a scatti d’ira, per poi velocemente tornare a nascondersi sul lato oscuro della luna.

Poichè l’energia generata dall’attività del pancreas entra nella costruzione dell’apparato muscolare ed epiteliare dell’individuo, fisicamente il tipo pancreatico, non utilizzandola appieno, tende ad avere una conformazione fisica morbida, una pelle chiara e un apparato muscolo scheletrico poco definito, praticamente l’aspetto di un bambino, non necessariamente di bassa statura, ma con tratti di incompletezza.

Come il medioevo è un incubatore di opportunità che dovrà lavorare sull’imparare a far fluire la propria energia per evolversi in un rinascimento.

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