Il Noce di Morgana e Ligeia

Sulla via della guarigione

Angelica

Angelica
Nome botanico: Angelica arcangelica
Famiglia: Apiaceae o Umbellifarae

 

UTILE IN CASO DI:

  • SENSAZIONE DI ESSERE ABBANDONATI A SE STESSI
  • PERDITA DI CONTATTO CON LA PROPRIA GUIDA SPIRITUALE
  • MANCANZA DI SERENITA’ NEI MOMENTI DI PROVA

Angelica è una pianta biennale della famiglia delle Ombrellifere (come il finocchio, il sedano e il prezzemolo). La sua radice è impiegata per vincere la stanchezza, per stimolare l’apparato digestivo, calmare gli spasmi intestinali e sgonfiare la pancia.

Simbolicamente ricorda l’angelo custode; figura ideale, protettiva soprannaturale, amichevole che guida, consiglia e conduce.

Pensieri chiave:

“Ho voglia di ritrovare la mia strada”

“Vorrei sentirmi sicuro”

“Vorrei essere più consapevole di me stesso”

“Non ce la faccio più!  Sono sola ad affrontare tutto! Non ho più fede!”

La sua appartenenza alla famiglia delle Ombrellifere ci ricorda che a volte, avremmo bisogno di un ombrello per ripararci dalla pioggia e difenderci dalle esperienze negative.

Ci aiuta a collegare le sfere istintive con le forze superiori.

Diventa simbolo di guida, di conforto, di spiritualità quando ci sentiamo abbandonati dalla sorte e dai compagni di viaggio e traditi dalle nostre certezze.

E’ il rimedio giusto quando ci sentiamo appesi a un filo, fragili e impotenti. Quando viviamo in apprensione, quando occupiamo lo spazio di un altro vivendo in simbiosi, quando arriva il momento di affrontare da soli le nostre difficoltà. Angelica è li per sostenere…questa consapevolezza tende ad eliminare ansia, paura e insicurezza perché aiuta a sentirsi avvolti.

Angelica dona maggiore sicurezza, voglia di prendersi cura di sé, capacità ed energie per superare i traumi e le difficoltà.